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Pieve di Soligo
Pieve di Soligo, con le sue due frazioni di Solighetto e Barbisano, sorge tra verdi colline ai piedi delle Prealpi, e i fiumi Soligo, di cui porta il nome, e Lierza.
Alcuni edifici risalenti al Seicento, come villa Chisini-Daniotti e palazzo Ciassi e Morona, e altri di siti interesse storico come la chiesetta barocca della Madonna del Carmine, palazzo Balbi Valier e il Borgo Stolfi (con la vecchia roggia e la ruota del mulino, azionata dal Soligo) si sono salvati dalla devastazione della Grande Guerra.
Pieve di Soligo ha dato i natali a diversi personaggi illustri della nostra storia, come la soprano Toti Dal Monte, il cui vero nome era Antonietta Meneghel.
Andrea Zanzotto, poeta tra i più grandi del Novecento, ha trascorso a Pieve di Soligo la sua intera esistenza, tra versi lirici e impegno civile. La Cal Santa, una delle calli più antiche del centro storico, è un elemento ricorrente nel corpus poetico di Zanzotto, che spesso la trasfigura attraverso il nome di Contrada Zauberkraft.
A livello paesaggistico e storico, le rive del fiume offrono punti di vista interessanti e possono essere facilmente esplorate in bici o a piedi.
Solitamente nel mese di Ottobre, i peccatori di gola potrebbero essere indotti in tentazione dall'ormai classico spiedo gigante.
Foto: La Marca del 2000 - Galifi

INQUADRAMENTO GEOGRAFICO

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