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Preganziol_VillaAlbrizzi-Franchetti_comune
Preganziol
Preganziol era un'area verdeggiante e ricca di vegetazione: lo testimonia sia il prefisso del toponimo "pre", derivante da "prai", sia un documento datato nel 1317 che accenna alla necessità di "tagliare e roncare" i boschi, poichè "offrivano troppa pericolosa comodità agli aggressori delle strade". L'origine della seconda parte del toponimo è incerta: potrebbe derivare dal nome del primo proprietario, oppure può significare "prato protetto da un fitto bosco", che conferma l'antico paesaggio di Preganziol.
Si hanno documentazioni ufficiali dell'esistenza di un centro abitato a partire dal 1170, riguardante la chiesa di Preganziol, e nel 1307, menzionato come "regula di Sambughedo", ossia Sambughè (da "sambuco").
Preganziol acquistò importanza grazie alla posizione privilegiata rispetto al Terraglio, una via fondamentale che costeggia il canale costruito intorno al XIII secolo e che collega Treviso con Mestre e la laguna. Questa strada acquisì ulteriore rilievo con Napoleone, il quale la ampliò e la rafforzò, e così ricevette l'appellativo di "strada napoleonica". Oggigiorno si può ancora ammirare il Terraglio fiancheggiato da un suggestivo filare di platani secolari.
Fra i padroni delle ville sparse per l'area del comune di Preganziol, troviamo nomi importanti, provenienti dalla classe veneziana dei patrizi: tra questi, i Querini, i Lin, i Pesaro, i Morosini, i Loredan, i Balbi, gli Erizzo e i Soranzo. Vale la pena citare Villa Albrizzi Franchetti, che si erge all'altezza di San Trovaso e che risale tra il 1680 e il 1700. In quegli anni, la villa fu un centro attivo di vita culturale ed ospitò illustri letterati e artisti, come Antonio Canova, Ippolito Pindemonte e Ugo Foscolo, il quale iniziò proprio qui a comporre i "Sepolcri". Da dimora di campagna dei veneziani Albrizzi, mercanti di stoffe, la villa venne poi abbellita e arricchita da due barchelle in stile palladiano pregettate dal trevigiano Andrea Pagnossin; il vasto terreno circostante divenne un parco in stile inglese ricco di vegetazione.
Dalle terre di Preganziol nasce anche il tipico Radicchio trevigiano, il comune è infatti una tappa della Strada del Radicchio.
Foto: Comune di Preganziol

INQUADRAMENTO GEOGRAFICO

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