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Volpago_FAST
Volpago del Montello
"Paese della terra rossa" dovrebbe essere il significato del nome Volpago, e ciò viene confermato dalla conformazione geologica del terreno.
Durante il dominio veneziano fu introdotto l'allevamento del baco da seta e la coltivazione del granoturco, mentre numerose famiglie patrizie si stabilirono nel territorio, costruendo la loro residenza di campagna.
Si possono citare, presenti nella frazione di Selva: la barchessa di Ca’ Marcello datata nel '500, la villa quattrocentesca Priuli-Barea, e notabile è la chiesa che ospita le storie di Mosè dei Guardi, Tintoretto e Paolo Veneziano, il pittore più illustre del ‘300 veneto. nella frazione di Venegazzù sorge invece la Villa Gasparini.
Grazie al'iniziativa della famiglia Gobbato, a Volpago l'era industriale nacque per tempo. Infatti presso le due ville della famiglia, vennero costruiti rispettivamente unafilanda ed uno stabilimento bacologico. Tra il XIX e il XX secolo, le attività di lavorazione dei bozzoli, dell'allevamento del baco da seta e della produzione del pregiato tessuto fecero di Volpago uno dei centri più attivi. Inoltre la città divenne un punto d'incontro fondamentale degli indotti industriali, soprattutto nel settore calzaturiero, e sede di attività rilevanti.
A livello storico, notevole è l'importanza di Volpago durante la Grande Guerra: la Battaglia del Solstizio (15-23 giugno 1918) venne combattuta proprio in quest'area, scontro dal quale le truppe austro-ungariche iniziarono a ripiegare ed ebbe inizio la rotta dell'esercito asburgico che convoglio all'armistizio del 4 novembre 1918.
Volpago vanta anche una rinomata tradizione enogastronomica. I prodotti tipici sono la patata del Montello, i funghi chiodini, le castagne e il miele, oltre al vino, naturalmente: la Strada dei Vini del Montello e dei Colli Asolani passa anche per di qua, dove si produce anche il pregiato Capo di Stato.
Per godersi al meglio queste zone, agli amanti delle attività all'aperto si consiglia l'anello ciclistico del Montello. Inoltre, nel canale Brentella è praticabile la pesca.
Foto: FAST - Foto Archivio Storico Trevigiano

INQUADRAMENTO GEOGRAFICO

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