Sei qui: HomeDa scoprireAlla scoperta dei luoghiAltri gioielli della Marcada S a ZZero Branco
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Zero Branco
Il fatto che Zero Branco sia stata abitata fin dal Paleoveneto e che sia stata conquistata dalle truppe romane del II sec. A.C. conferma le radici antichissime della città. Inizialmente una zona coperta da foreste, attraverso l'azione civilizzatrice dell'Impero l'aspetto del territorio ha subito delle profonde modifiche, ad esempio a causa dell'organizzazione dell'area secondo il sistema di centuriazione, le cui tracce sono ancora oggi riconoscibili nell'orientamento dei terreni agricoli.
L'origine del nome Zero deriva forse dal nome di un antico proprietario terriero, mentre Branco, aggiunto successivamente, significa probabilmente "diramazione di fosso o di canale", e proviene dal nome di uno dei colmelli del capoluogo, ossia gli antenati degli attuali quartieri. Un Meriga rappresentava ogni giurisdizione e ad ogni colmello facevano riferimento gli indirizzi relativi, nello stesso modo in cui accade tuttora coi sestieri a Venezia. Attualmente i colmelli vengono rievocati durante la celebrazione del caratteristico "Torneo dei Colmelli", nel quale gli abitanti dei vari quartieri si sfidano.
A Zero Branco, oltre al radicchio(passa infatti di qua la Strada del Radicchio) si coltiva anche il rinomato Peperone, giallo e dal gusto dolce. Da non perdere, per assaggiarlo, l'annuale sagra a fine estate!
Foto: Marc De Tollenaere

INQUADRAMENTO GEOGRAFICO

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